sabato 10 agosto 2013

PEPPE BARRA IN CONCERTO

ISCHIA – Peppe Barra, il celebre e multiforme attore e cantante napoletano, che nel 1967 fondò insieme a Roberto De Simone la Nuova Compagnia di Canto Popolare, ha deciso di ritornare ad Ischia. Il virtuoso artista partenopeo, interprete indimenticabile insieme alla madre Concetta di alcune tra le più vivide opere della grande tradizione teatrale napoletana, omaggerà la nostra isola con un evento che non bisogna assolutamente declinare. Mercoledì 21 agosto, infatti, presso il Palazzo Reale di Ischia, Peppe e la sua band si esibiranno in una serata dedicata alla musica declinata secondo la spumeggiante vitalità tipica del vernacolo partenopeo. Sono trascorsi ben otto anni dal suo ultimo concerto pubblico sull’isola di Tifeo, e il fatto stesso che egli abbia deciso di organizzarne uno proprio ad Ischia dovrebbe risvegliare l’ormai sopito orgoglio di noi isolani nell’ospitare un personaggio che, per vissuto artistico e non solo, ha dedicato la propria vita a dare voce alle luci e ai colori di Napoli e del suo meraviglioso Golfo. L'evento, curato dalla Marocco Music e coordinato con passione dal giovane Francesco Esposito in collaborazione con l’Associazione A.R.D.D. “F. Buonocore Ischia Onlus”, ha tutte le carte in regola per suscitare anche nei più scettici una naturale predisposizione nei confronti di un uomo che, grazie al proprio impareggiabile talento, è stato non a torto definito da numerosi critici teatrali «le mille e una resurrezione dell’animo partenopeo». Barra rappresenta, attraverso le sue caratteristiche mimico-gestuali e la straordinaria tonalità della sua voce, le mille contraddizioni e, al tempo stesso, la soave bellezza dei vicoli e dei quartieri della sua amata Napoli. L’attore, che ha vissuto la propria infanzia e l’adolescenza respirando i profumi del pescato di Marina Grande e ammirando l’incantevole suggestione di Terra Murata, lo scorso anno è stato ospite di inINSULA, la rassegna culturale realizzata dallo staff diretto con professionalità da Francesco Esposito. In quell’occasione, Peppe confidò al direttore artistico della manifestazione di voler «tornare in questa magica isola per fare un mio spettacolo». Il 21 agosto, ad appena un anno da quell’indimenticabile incontro, nel quale Peppe recitò anche “La vecchia scorticata”, fiaba tratta da “Lo cunto de li cunti” di Basile, ecco che il suo desiderio si realizza concretamente con un concerto che, senza alcun dubbio, resterà nei cuori e nelle menti di coloro che avranno la sensibilità di prendervi parte. Posto unico: € 20 | Per info e biglietti 3777729548.

Prevendita presso: LUNARIA (Ischia Ponte), BAR VIOLETTA (Ischia Ponte), BAR DE MAIO (Ischia Porto), LA CONCHIGLIA (Forio)

martedì 6 agosto 2013

AUTO INCENDIATA ALLA FOCE DEL DEPURATORE DI CUMA

Auto incenerita, spiaggia vuota e mare color marrone: peggiorano le condizioni di degrado presso la foce del depuratore regionale. Tra la foresta di Cuma, la stazione della Circumflegrea e, a non troppa distanza, l’Acropoli greca, è stata incendiata un’autovettura i cui rottami restano ben visibili agli occhi dei passanti.
Uno stato di assoluta fatiscenza, documentato in mattinata da Freebacoli e Fanpage.it, giunti sulla foce per constatarne le condizioni anche agli inizi di agosto. In piena estate. Sopralluogo di attivisti, di stampo giornalistico, che produrrà nei prossimi giorni un servizio del noto e giovane video-reporter Alessio Viscardi, ed una serie di articoli di Vincenzo Crosio.
Lo Stato vuole perdere
Oltre agli approfondimenti annunciati, resta però la cronaca dello stupro quotidiano del territorio flegreo.
Dalla foce, ancora una volta, sgorgavano in mare tonnellate e tonnellate di liquame che rendevano l’aria irrespirabile. Trasformando un litorale, impareggiabile fonte di sviluppo turistico e do lavoro, in patria di gabbiani poggiati, a centinaia, lungo la battigia in attesa di viveri.
Qui dove lo Stato non ha semplicemente perso. Qui dove le istituzioni, di ogni ordine e grado, hanno voluto perdere.
(fonte: www.freebacoli.net)
Guarda le foto: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.582033648525736.1073742015.114526231943149&type=3&uploaded=43

Guarda il video:
http://www.youtube.com/watch?v=uYQPZvb-Jj0&feature=youtu.be

TUTTA L'ACQUA CHE ARRIVA DAL MARE


(da "Corriere dell'Isola", anno XVII, n° 30, 01-07 Agosto 2013)

lunedì 22 luglio 2013

BUONE INTENZIONI E POCHE REALTÀ

Dopo aver ascoltato le opinioni di coloro che per passione e per lavoro quasi quotidianamente percorrono il lungo circuito costituito dai numerosi sentieri presenti sulla nostra isola, abbiamo raccolto le valutazioni delle amministrazioni locali in merito alla manutenzione della segnaletica e delle condizioni dei sentieri. Ecco le loro risposte sull’argomento.

DOTT. GIANLUCA TRANI (presidente del Consiglio comunale di Ischia)
«Abbiamo intenzione di riprendere la sentieristica sia a livello pedonale che ciclistico. Rilanciare il turismo dal punto di vista ambientale è importante. Bisogna creare dei percorsi che possano congiungere i sei comuni. Stiamo studiando con Cicli Scotto la possibilità di realizzare questo progetto, che è assolutamente fattibile. Nel momento in cui il progetto verrà realizzato, provvederemo anche a predisporre un’adeguata segnaletica e una specifica campagna che pubblicizzi la sentieristica anche negli alberghi».

DOTT. PAOLINO BUONO (sindaco di Barano d’Ischia)
«Proprio giovedì scorso abbiamo stipulato un accordo con il C.A.I., nel quale si è stabilito che loro ci daranno una mano, anche per quanto riguarda la segnaletica, perché tutti i nostri sentieri entrino a far parte dell’orbita di quelli già segnalati dal C.A.I.. Se non avessimo potuto usufruire di questo prestigioso aiuto, l’amministrazione oggettivamente non avrebbe avuto la possibilità di far fronte ad un progetto così impegnativo. I sentieri sono attualmente percorribili, anche se mi rendo conto che essi necessitano di un’adeguata manutenzione. Ecco la ragione che ci ha spinti a prendere contatti con il C.A.I.. L’operazione, fatta nell’interesse collettivo, mi soddisfa molto».

T.C. GIOVAN GIUSEPPE IACONO (comandante Polizia Municipale di Forio)
«Noi abbiamo in itinere un progetto che prevede la sistemazione della cartellonistica con le indicazioni dei sentieri, secondo un progetto approvato anche dalla Soprintendenza con un bando che sta per essere aggiudicato definitivamente, perché la gara si è già svolta. Nei prossimi giorni il progetto sarà operativo».

DOTT. ARNALDO FERRANDINO (sindaco di Casamicciola Terme)
«Per il momento stiamo attendendo le valutazioni del C.A.I., che dovrà presentare un progetto per la riqualificazione della sentieristica isolana. Il direttivo del C.A.I. si è sobbarcato l’onere di cercare dei fondi per permettere la realizzazione di un progetto che vada a migliorare le condizioni dei sentieri presenti sulla nostra isola. Penso che a settembre dovrebbero iniziare i lavori, che con ogni probabilità si concluderanno la prossima primavera. Il C.A.I. ha in mente di rispristinare i percorsi già esistenti, raggruppandoli in seguito per zone d’interesse. Nel frattempo si stanno valutando le condizioni in cui versa l’intero circuito ischitano, e questo per poter meglio pianificare i lavori».

ING. ROSARIO CARUSO (sindaco di Serrara-Fontana)
«I percorsi attigui al Monte Epomeo sono assolutamente percorribili, Negli scorsi giorni, poi, abbiamo stretto un accordo con il C.A.I., che nelle prossime settimane valuterà le condizioni dei nostri sentieri nella prospettiva di ripristinarli».

Francesco Castaldi

«SALVIAMO I NOSTRI SENTIERI»

La sentieristica è uno dei patrimoni più ingenti per la nostra isola, la cui economia si basa essenzialmente sulla promozione turistica delle impareggiabili bellezze naturali che possiede. Salvaguardare dunque con scrupolo tutte quelle attività che permettono ad Ischia di crescere è un imperativo che non deve essere assolutamente disatteso, o almeno non dovrebbe. Purtroppo la noncuranza di talune amministrazioni che si sono maldestramente avvicendate nel corso degli ultimi anni – unita al solito leitmotiv della spending review – ha determinato il progressivo depauperamento delle risorse che avrebbero dovute essere impiegate per la costante manutenzione dei numerosi viottoli presenti sul territorio isolano. Attualmente la maggior parte dei sentieri (anguste stradine di montagna che si sono formate in seguito al costante deflusso delle acque piovane o a causa del passaggio di cilcisti, cacciatori e fantini) versano in discrete condizioni. Le criticità maggiori, come ci avverte il ciclista Michele Scotto, si registrano durante la stagione invernale, quando le piogge scavano dei profondi solchi nel terreno, ostacolo che di fatto determina la sostanziale impraticabilità del percorso. La situazione descritta sovente si aggrava nel corso della bella stagione, a causa della folta vegetazione che ostruisce il passaggio. Scotto ci informa che per consentire a cicloamatori o a semplici turisti di percorrere agevolmente i cammini di montagna «oltre a batterli con le biciclette, ci impegniamo anche a tenerli quanto più puliti possibile. Spesso la mattina presto, due o tre volte l’anno, prima di recarci al lavoro, ci armiamo di pale, zappe e forbici e andiamo a pulire e sistemare tale sentieristica. Non siamo ancora riusciti a realizzare la segnaletica, ma penso che a breve lo faremo anche per dare qualche indicazione in più ai turisti, che non conoscono il percorso». Le escursioni in mountain-bike sono molto richieste e apprezzate dai turisti, che attraverso Facebook chiedono di essere accompagnati per conoscere da vicino i nostri boschi e le nostre montagne. Negli ultimi anni, poi, stanno letteralmente spopolando anche nel mondo delle due ruote le strumentazioni GPS, attraverso le quali «puoi caricare una mappa sul computerino del turista o del biker che non conosce la zona. In questo modo la mappa ti guida e fa in modo che tu non ti smarrisca». Scotto, infine, è critico sulla decisione presa qualche giorno fa dal Comune di Serrara-Fontana, che ha interdetto il tratto santangiolese anche al traffico delle biciclette «Quel percorso è molto bello perché il turista dall’Epomeo vedeva il mare e poi, in pochi minuti, si ritrovava sulle spiagge che aveva visto dall’alto. Era una cosa veramente bella che purtroppo ci è stata strappata». In questo nostro lungo viaggio alla scoperta dei sentieri della nostra isola, abbiamo incontrato anche Giorgio Rufini, che insieme alla moglie Pamela gestisce al Cretaio il maneggio Aragona Arabians. Rufini, nel corso della nostra conversazione, non nasconde tutta la propria amarezza per le condizioni, non certo ottimali, in cui versano alcuni sentieri ischitani «I sentieri non esistono più. Gli unici che si notano o, almeno, i più visibili, sono quelli calpestati da noi con i cavalli o dai ciclisti con le biciclette. Staccionate e segnaletica sono praticamente inesistenti. Dal maneggio in su il passaggio è impraticabile, spesso la gente perde il senso dell’orientamento. Penso che il turista che viene sull’isola meriti di ricevere un servizio efficiente. Per quanto il bosco della Maddalena e il Cretaio siano bei luoghi da percorrere, c’è poca sorveglianza a livello di pulizia. È uno spettacolo indecente: spesso, tra gli alberi, si vedono buste di spazzatura, mobili vecchi e copertoni. Ciononostante i turisti sono molto affascinati dai sentieri. Se solo fossero tenuti un po’ meglio, gli apprezzamenti sicuramente aumenterebbero. Da parte delle istituzioni, purtroppo, non arrivano segnali di cambiamento. Da parte nostra, invece, c’è sempre la volontà di mettersi in gioco per migliorare il turismo locale».

Ecco a grandi linee i sentieri che possono essere percorsi sulla nostra isola, comune per comune.

FORIO: Non ci sono moltissimi sentieri, anche se le zone di Campotese e del Faro di Punta Imperatore si prestano ad interessanti escursioni in bici.
LACCO AMENO: Per i bikers più allenati si consiglia la zona alta della Pera di Basso, circuito abbastanza ostico a causa del poco sterrato presente.
CASAMICCIOLA: Se amate il verde incontaminato, il  bosco della Maddalena e l’intera zona del Cretaio fanno per voi.
SERRARA-FONTANA: Escludendo il percorso santangiolese attualmente interdetto, c’è tutta la zona dell’Epomeo, di Buceto e di piano San Paolo.
BARANO D’ISCHIA: Per gli appassionati delle salite, vi consigliamo la zona alta di Barano.

ISCHIA: la zona di monte Vezzi, uno sterrato dal fascino intramontabile. 

Francesco Castaldi

domenica 14 luglio 2013

ICORTI2, UNA VETRINA PER LE ENERGIE DEI GIOVANI

Nel corso di una lettura pubblica avvenuta sabato 6 luglio nel suggestivo e colorato vicoletto di san Gaetano a Forio presso Pietratorcia in collaborazione con la Libereria Pierini, i ragazzi del laboratorio di scrittura creativa, guidati con zelo e passione dalla dott.ssa Isabella Puca, hanno dato dimostrazione delle proprie abilità, recitando alcuni brani estratti dal volume “iCorti2”. Questa agevole e dinamica lettura raccoglie tutti i testi composti dai ragazzi durante l’anno laboratoriale appena trascorso, in un caleidoscopio di luci, colori ed emozioni. Al termine della presentazione raccogliamo le impressioni della Puca, che non nasconde la propria grande soddisfazione per la realizzazione di questa raccolta di racconti e poesie «Anzitutto volevo ringraziare i ragazzi del laboratorio teatrale di Salvatore Ronga e ovviamente i miei ragazzi del laboratorio di scrittura creativa dell’associazione Luca Brandi. Da questa raccolta emerge tutto il lavoro svolto dai ragazzi nel corso di quest’anno. Il reading che abbiamo organizzato ha avuto lo scopo di mettere in vetrina le potenzialità e, soprattutto, le emozioni degli aspiranti scrittori. L’adolescenza è una fase difficile della vita, durante la quale spesso si trovano degli ostacoli che apparentemente sembrerebbero invalicabili. Lo scopo di questo corso – prosegue la curatrice del lab – è stato quello di aver fatto in modo che i giovani potessero mettere in campo tutte le proprie energie, che rappresentano la vera benzina della nostra associazione». Le letture sono state accompagnate dalla chitarra di Titty Rando, co-autrice del libro. I testi sono stati interpretati da Stanislao MorgeraDavide Cipolletta (del lab di Ronga), Bianca Pascale e Vittoria Schiano Di Zenise (autrici dei testi e teatranti di Ronga). Vivo entusiasmo trapela anche dalle parole del prof. Silvano Brandi «È davvero un piacere vedere i nostri ragazzi impegnarsi e maturare attraverso queste attività culturali. Il loro entusiasmo ci ripaga di tutti i sacrifici che facciamo per far crescere la nostra associazione»Un’iniziativa, quella promossa dall’associazione Luca Brandi, davvero lodevole e che ci auspichiamo possa avere seguito già a partire dalla prossime settimane. Sarebbe interessante se queste letture avvenissero con maggior frequenza sul territorio foriano e, più in generale, sull’interno territorio ischitano, che spesso dimostra di essere poco attento alle idee e alle passioni dei giovani. Ricordiamo ai nostri lettori che il volume “iCorti2“ è disponibile in Libereria al costo di 5 euro. Francesco Castaldi




foto: Alessandra Massa